Quando un medico ci dice "hai un tumore", pare che la vita venga spazzata via di colpo. Manca il terreno sotto i piedi e si vivono alcuni giorni in cui la lucidità scompare.
Veniamo travolti dalle emozioni, ma soprattutto da nuovi termini, meicine, cose da fare, probabilità, scenari, e nuovi ritmi.
Sembra che sia la cura a scandire i ritmi delle nostre vite, respiriamo quando gli esami vanno bene, tratteniamo il respiro nei sei mesi successivi, e così via.
Le nostre relazioni si fanno difficili e spesso dolorose. La nostra scala di valori viene stravolta.
Uno psicologo che si occupa di oncologia deve aiutare il paziente a mantenere una qualità di vita soddisfacente all'interno dei limiti imposti dalla malattia e dalle cure.
Detta così sembra impossibile, vero?
Eppure in ogni singola situazione, anche la più disperata, si può migliorare la qualità di vita, detta in altri termini si può modificare il "sapore dell'esperienza" per chi la vive.
Il supporto psicologico e/o psicoterapeutico permette al cliente di esprimere e condividere le proprie emozioni, spesso contrastanti e dolorose, all'interno di un rapporto a due con qualcuno che è in grado di essere presente e che non giudica o mette dei freni al suo sentire.
Spesso si ha paura di condividere i propri pensieri e le proprie emozioni con la famiglia, con i partner e con i figli. Il tema è delicato e spesso paura e dolore sono presenti e mal sopportati e condivisi dal nucleo familiare. Il supporto psicoterapico permette di scegliere di volta in volta cosa e come condividere in famiglia, cosa e come si vuole vivere il resto della propria vita quando la malattia è vicina, in secondo piano o quando è molto lontana.
Lo scopo di ogni psicoterapia che si rispetti è quello di rendere "meglio vivibile" la vita del paziente, di renderla più piacevole e di aiutare la persona a trovare un proprio senso personale alla vita.
Questo è vero anche e soprattutto, quando nella vita capitano malattia e guarigione o malattia e morte, quando costruire un senso è difficile e quando vivere piacevolmente è un impresa. |